
La grande civiltà della Cina è un viaggio che idelamente può iniziare dalla Città Proibita, così chiamata perché per secoli inaccessibile ai comuni mortali la sede della corte imperiale degli antichi imperatori. La maggior parte delle vestigia storico architettoniche della Cina sono state di strutte in maniera sistematica durante il periodo della Rivoluzione Culturale. Alcune opere sono comunque sopravvissute, tra cui la Città Proibita, un complesso di padiglioni, cortili e mura dove si celebrarono i riti del potere delle dinastie regnanti.
Un viaggio indimenticabile è certamente quello alla scoperta della Grande Muraglia. Un milione di uomini si dice che parteciparono alla costruzione di quella che è una delle opere più straordinarie dell’umanità: è unico lo spettacolo di questo muro che si sale e scende tra le colline e le valli e si perde nell’orizzonte dello spazio, come in quello del tempo, dato che risale a quasi tremila anni fa. E poi da vedere il Fiume Li e il suo incantato paesaggio immobile nel tempo. Merita una visita la straordinario ritrovamento archeologico dei Guerrieri di Terracotta di Xian: oltre seimila soldati di terracotta a grandezza naturale ciascuno con una espressione particolare e che indossa le armi dell’epoca. E poi la città di Shangai, con il centro storico e con il suo prezioso museo che raccoglie testimonianze dell’antica civiltà cinese. E poi l’avamposto occidentale nella Cina, la frenetica città dei mille traffici: Honk Kong, il porto della ex-colonia ora diventato il principale approdo commerciale della Cina. Una vista straordinaria sui grattacieli e sul trafficatissimo porto si può godere dalla collina del Victoria Peak.
Foto Credit: SmokingPermitted
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