// archivi di viaggio

Praça do Comèrcio – Lisbona

Lisbna, come dice la leggenda, fu fondata da Ulisse, il viaggiatore che la chiamò Olisipo. Successivamente nel 1200 a.C. arrivarono i Fenici i quali, non conoscendone il nome, la ribattezzarono Alis Ubbo. Con l’arrivo dei romani invece la città venne chiamata Felicitas Julia e divenne un centro economico molto importante conservando però l’aspetto che le veniva conferito dal paesaggio. In seguito Lisbona fu agognata  come roccaforte dai Mori che riuscirono a conquistarla e la ribattezzarono Al-Ushbuna. I Cristiani che nel 1147 sottrassero agli Arabi la capitale portoghese,  la continuarono a chiamare con questo nome. Ogni pietra a Lisbona racconta la storia della città , ma oggi vogliamo parlarvi di uno dei posti più bella della capitale Lusitana: Praça do Comèrcio. Praça do Comércio è il luogo dove possiamo dire inizia Lisbona. Città marittima per eccellenza, che invita il visitatore a salire i bassi gradini che dal fiume portano alla terraferma, ed entrare cosi nei suoi domini. Il Cais das Colunas rappresenta l’entrata della città, La Praca do Comércio la sala d’aspetto. E’ un luogo pieno di interesse e fascino, una maestosa via d’accesso a Lisbona. Al centro della piazza, il monumento equestre di Re Josè, acclamato dal suono delle trombe delle figure circostanti. Animali selvaggi ammiccano a fantastici viaggi nelle terre d’Africa o d’Oriente. Al centro del colonnato, sul lato nord si apre un arco che conduce a Rua Augusta, abbellito con scene allegoriche come la coronazione della gloria circondata dalle virtù più importanti quali il Genio ed il Coraggio. In basso le statue di Nuno Alvares Pereira, Vasco de Gama, del guerriero Viriato e Pombal, raffigurazioni di dignità olimpica che osservano attentamente la piazza. Gli archi posti sui tre lati contribuiscono a dare ritmo e leggerezza al complesso.

Photo Credit andrea.prave

del.icio.us Digg Facebook Google Yahoo! MyWeb Segnalo StumbleUpon Technorati OK Notizie Votaci su Wikio Abbonati a Viagginelmondo.net su Wikio

Oporto

Da questa città ha origine il nome di Portogallo, così come dice il poeta, riprendendo ciò che asserisce la tradizione orale popolare.
Oporto è un città del tutto particolare, talvolta grigia e misteriosa soprattutto quando cala la nebbia sul fiume avvolgendola completamente, e il mare avanza verso terra.
Città di colline, sedi di racconti e storie fiabesche, e costellata di edifici medioevali barocchi e del diciannovesimo secolo, che garantiscono tutti insieme nella loro complessità alla fama di oporto quale città ricca di retaggi culturali diversi.
Secoli di storia che si sovrappongono, realtà in moto perpetuo, persone che donano alla città un’atmosfera di festività continua, ovunque venditori ambulanti, banchi per le strade che mostrano cosmetici, donne che gridano le loro merci, colori e suoni che erompono senza fine.
Ma ad Oporto ci sono anche giardini, isole di silenzio nella confusione urbana, paradisi di verde contrapposti alla nuda pietra arida antica: i tigli del Palacio da Cordoaria e del Jardim de S. Làzaro, i cedri e le palme, i cipressi austeri, alberi che sembrano contribuire a far respirare questo alveare in costante attività.
Ogni giardino ad Oporto è luogo da romanzo, come quello alla Quinta da Maceirinha con i suoi roseti contornati da sentieri e viottoli.
A stagione debita, la magnolia e la camelia esplodono in un carosello di colori e Oporto si cinge di fama maggiore.
Le strade che costeggiano le rive del fiume confermano che Oporto trae i  propri mezzi di sussistenza dal mare e dal fiume.
Lungo il fiume Douro infatti non sarà difficile scorgere antiche attività di pescatori, scafi consumati  e reti lise dal tempo.
Oggigiorno il fiume Douro è solcato solamente da barche di piccolo tonnellaggio.
Oporto possiamo dire che è una città che mantiene tradizioni antiche e solo così si possono comprendere i suoi abitanti e la loro commozione profonda alle parole:<< antica e nobilissima, città sempre leale e invincibile>>, parole queste che riassumono fedelmente il nobile carattere dei suoi cittadini.

Photo Credit: ReservasdeCo…

del.icio.us Digg Facebook Google Yahoo! MyWeb Segnalo StumbleUpon Technorati OK Notizie Votaci su Wikio Abbonati a Viagginelmondo.net su Wikio

Coimbra

Coimbra è conosciuta un pò in tutto il Portogallo, ma anche nel resto del mondo come città degli studenti.
Il nome le deriva non a caso da una delle più antiche Università del vecchio continente europeo.
Comibra però non è solo questo anzi limitare la descrizione della città all’Università sarebbe una cosa ingiusta, in quanto seppur è un aspetto affascinante non è il più importante.
Coimbra è una città costruita a misura d’uomo, ne troppo grande ne troppo piccola, ne cosmopolita ma neanche troppo provinciale. E’ una città di una dimensione tale da permettere agli abitanti di incontrarsi sulla Rua Ferreira Borges o sulla Rua Sofia quando escono per far spese.
I venditori del Mercado Central conoscono i loro clienti abituali e nei caffè si vedono sedute persone dall’aspetto familiare.
Il ritmo della vita non è frenetico anzi come si dice da queste parti i minuti della vita vanno vissuti uno per uno.
La parte più alta della città è costruita dalla zona medioevale con strade piccole e scomode.
Qui è situata la Sé Velha, la vecchia cattedrale, ovvero una chiesa costruita in perfetto stile romanico ai tempi delle battaglie contro i Mori.
Sé Nova, cattedrale nuova, invece è uno degli edifici cittadini che rappresentano lo stile barocco del XVII secolo.
L’università situata nella parte alta è formata principalmente da edifici che rappresentano lo stile Estado Novo, con la sua biblioteca ed il bellissimo giardino da dove si può ammirare il panorama che da sul fiume  Mondego.
Sicuramente da visitare per chi viene a Coimbra è il Mosteiro de Santa Clara-a-Nova con la sua struttura architettonica di irreprensibile armonia.
Una quindicina di chilometri più a sud, si trova Conimbriga ed il suo museo all’aperto di rovine romane.
L’elemento più importante di questi ritrovamenti sono sicuramente i mosaici ancora in ottime condizioni.

del.icio.us Digg Facebook Google Yahoo! MyWeb Segnalo StumbleUpon Technorati OK Notizie Votaci su Wikio Abbonati a Viagginelmondo.net su Wikio

Padrao Dos Descobrimentos – Lisbona

monumento alle scoperteLisbona è ricca di storia e monumenti che raffigurano e rappresentano la propria antichità ed il Padrao Dos Descobrimentos, ovvero il monumento dedicato alle scoperte ne è un degno rappresentante che negli ultimi anni è diventato uno dei simboli che rappresentano la capitale portoghese.
Imponente come una caravella che veleggia verso l’oceano, il Padrao Dos Descobrimentos sembra controllare zelantemente  la zona di Belém, guardiano di inestimabili tesori di retaggio nazionale costruiti nel secoli.
Il Padrao Dos Descobrimentos è stato eretto nel 1960 e sorge su una gigantesca rosa dei venti, omaggio degli uomini di oggi agli uomini di ieri.
L’austerità dello stile rivela non solo la tendenza artistica preferita dal Nuovo Stato ma allude anche alla rettitudine e sobrietà di coloro che parteciparono alle scoperte del sedicesimo secolo.
Tutti protesi in avanti, come le statue che rivestono la caravella di pietra: i fedeli, gli aristocratici, persone dai quattro angoli del Paese in cerca di una nuova direzione.
A prua invece viene raffigurato l’infante Dom Henrique ovvero Enrico il Navigatore diritto in piedi  che guarda verso l’orizzonte con una simbolica caravella in mano spinge verso l’oceano con le sue onde una vera e propria folla di personaggi.

Photo Credit: Bernt Rostad

del.icio.us Digg Facebook Google Yahoo! MyWeb Segnalo StumbleUpon Technorati OK Notizie Votaci su Wikio Abbonati a Viagginelmondo.net su Wikio