
Sono poche le regioni italiane, che oltre alla Calabria, possono offrire una varietà di opzioni infinite ai turisti.
Questa regione si snoda dal mare alla montagna passando per centri minori a città storiche famose in tutto il mondo.
Una delle principali arterie stradali come la statale ionica è il modo migliore per affrontare questo percorso verso sud.
Vivere la Calabria significa comunque visitarla e non soffermarsi in un’unica meta, cosi da poter apprezzare al meglio tutto il suo fascino.
Per chi percorre questi luoghi in macchina, le centinaia di chilometri di coste garantiscono la visione di panorami mozzafiato dove fare soste per scattare fotografie o per vivere dei momenti di relax saranno d’obbligo.
Naturalmente la bellezza delle spiagge incontaminate e la visione dell’acqua cristallina del mare saranno sicuramente un invito a prendere un pò di sole e ad una nuotata spensierata.
Dirigendosi invece verso l’interno si potrà riscoprire la montagna, dove il bosco ancora preservato in maniera sublime, offre ai visitatori decine di percorsi e sentieri da percorrere a piedi.
Saranno diverse le specie florofaunistiche scomparse altrove che potrete osservare da vicino.
Se vorrete invece fare un salto indietro nel tempo, la visita di piccoli e caratteristici paesini riempirà i vostri ricordi di una cultura passata che ancora oggi è viva più che mai.
Per gli amanti della buona tavola le prelibatezze locali sapranno soddisfare i palati più esigenti.
Olio, vino e ottimo pesce appena pescato danno la possibilità a chi non è nativo di questa terra di assaggiare i sapori originari del luogo.
La Calabria è sicuramente una regione da non perdere per il turista chi vuol vivere una vacanza senza dover rinunciare a nulla.
Photo Credit: Mikuzz
Pierre Hermé, Gerard Mulot, Ladurée… chi sono? Sono le prossime destinazioni di viaggio del vostro palato. Invece di girovagare tra i “soliti” monumenti, programmate il vostro prossimo weekend a Parigi per realizzare un dolcissimo tour delle grandi star della pasticceria francese. E quando parliamo di star, intendiamo veramente dei fenomeni culturali che sono entrati nel quotidiano dei parigini e di tutti i francesi. Il dolcetto nazionale dei francesi infatti non è più la crème brulée, ma il macaron, un biscottone di meringa farcito con creme di diversi gusti (foto a lato). Nonostante il nome poco rassicurante, il “mac” è diventato il dolcetto della passeggiata preferito dai francesi, quello che si compra “en passant” e poi si mangiucchia mentre si guardano le vetrine dei quartieri turistici. Per prendere qualche spunto sulle vostre dolci mete parigine, vi consigliamo di sfogliare il bellissimo blog Paris Breakfast, scritto da una vera esperta del genere. Per avere una guida “ragionata” alle migliori pasticcerie di Parigi” vi consigliamo la guida online della blogger Sigrid Vebert (alias Cavoletto di Bruxelles) per scoprire le mete più importanti per un weekend gastronomico a Parigi. Spassionatamente, non possiamo che raccomandarvi di puntare subito su Pierre Hermé (meglio conosciuto come PH), il vero guru della pasticceria mondiale: i suoi macarons sono considerati i migliori e le sue creazioni vengono adorate come opere d’arte dai turisti giapponesi, che arrivano persino a comprarsi le miniature dei suoi dolci più famosi per portarseli a casa. Per farsi venire la voglia, se ce ne fosse bisogno, e per cominciare a scegliere i vostri futuri dolcissimi assaggi, beatevi di questa fantastica foto gallery dedicata a Pierre Hermé.
P.S. trattandosi di vere star popolari, potrebbe capitare di dover fare la fila fuori dal negozio! Per vivere una giornata da parigino, dovreste provare a fare la fila da Hermé per il vostro macaron al caramello salato (provatelo!), ma se non vi attira, consigliamo di visitare l’obiettivo negli orari meno affollati.

Grazie alle offerte pasquali e dedicate ai primi weekend di primavera, non sarà difficile trovare un offerta volo oppure volo + hotel verso la Norvegia, magari verso la capitale Oslo, ma è possibile, con qualche ricerca in più, trovare anche dei voli economici proprio per Bergen, una località meno nota, ma molto caratteristia perchè tra le più antiche della Norvegia. Da Bergen sarà possibile continuare l’esplorazione della Norvegia con un mezzo assolutamente originale: il postale dei fiordi, l’equivalente scandinavo del vecchio servizio postale via mare, che oggi si è trasformato anche in una interessante proposta turistica. Il postale dei fiordi è una vera istituzione per la Norvegia: la “Hurtigruten“, una grande nave in stile “transatlantico dell’800“, parte da Bergen e risale i fiordi verso Nord, fino ad attraversare il Circolo Polare Artico, tra i ghiacci che si sciolgono e le foche che prendono il sole. Ma se non siete così coraggiosi o così amanti del freddo, potete limitare la vostra crociera ai primi scali della rotta.
Nel mondo mitteleuropeo la tradizione dei mercatini artigianali è molto forte e tanto affascinante da costituire il tema principale di una vacanza o di un weekend. Certamente i più famosi sono i mercatini di Natale, ma anche nel periodo di Pasqua le principali città dell’Austria, della Germania e della Repubblica Ceca. A Praga e Innsbruck in particolare si svolgono mercatini pasquali molto famosi e visitati.
Per tutto il mese di Marzo, nelle due principali piazze di Praga si tengono i mercatini pasquali tra addobbi di fiori e ghirlande colorate, tra dolci tipici e prodotti artigianali, e allietati da spettacoli eseguiti da gruppi folcloristici.
A Innsbruck invece i mercatini pasquali si tengono durante la settimana di Pasqua, durante la quale si svolgono anche simpatici spettacoli pasquali in costume tirolese, come la bellissima danza in costume dell’Aperschnalzern al suono della ritmica musica popolare. Un’originale tradizione è quella dei Ratschen, piccole raganelle di montagna mostrate con orgoglio dai bambini in costume. E come sempre la visita è addolcita dai tipici dolci pasquali del mondo mitteleuropeo, dal classico sapore speziato come il famoso “pan di zenzero”.
Alcune offerte per volare a Praga e volare a Innsbruck.
Il regalo più noioso di San Valentino? Una scatola di cioccolatini. E se invece di una scatola regalassimo una vacanza di cioccolato?
Al Bryant Park Hotel di Manhattan è stata creata una suite d’albergo fatta di cioccolato: sedie da mordere, pareti da leccare… Se l’esperienza vi sembra un po’ estrema, potete sempre spegnere le vostre voglie di cacao restando in Europa, nella nazione che, a detta degli esperti, produce tradizionalmente il cioccolato più buono del continente: il Belgio. Orgoglio nazionale della gastronomia belga è infatti l’ottimo cioccolato, famoso e apprezzato almeno quanto la birra. La tradizione cioccolatiera dei belgi si ingegna soprattutto nella produzione di morbide praline di cioccolato al latte: girando per le strade e le piazze del centro di Bruxelles sarà facile incontrare numerosi laboratori artigianali che offrono le loro produzioni di cioccolato sempre fresche (qui trovate alcuni indirizzi golosi nelle principali città del Belgio). Se proprio il cioccolato belga vi appassiona potete anche dedicargli l’intera vacanza e fare una capatina a Bruges (Brugge in fiammingo) dove dal 20 Gennaio al 13 Marzo si svolge il festival del cioccolato Choc’n Bruges, dedicato a tutto quello che il cioccolato può fare, essere e diventare. Sul sito della manifestazione trovate anche indicazioni per il vostro eventuale soggiorno in città.